venerdì 12 gennaio 2018

Plumcake sofficissimo con latte di mandorle e cacao


Adoro le mandorle e spesso le inserisco nelle mie ricette dolci e salate, come ho fatto in questo plumcake. Tutti ormai conosciamo le molteplici proprietà benefiche che le mandorle apportano al nostro organismo ed è bene consumarle spesso soprattutto farle mangiare ai bambini, anche per merenda. In questa ricetta ho utilizzato inoltre anche il latte di mandorla che ha conferito maggiore profumo e sofficità al dolce in uno con l’olio che utilizzo spesso in sostituzione del burro. Infine la sbriciolata di amaretti in superficie ha dato quel tocco in più al plum-cake, risultato soffice dentro e croccante in superficie. Cosa desiderare di più? Mandorle e cacao una vera goduriaaa!

domenica 3 dicembre 2017

Castagnacci

Il rispetto della tradizione familiare è d’obbligo nelle festività Natalizie ed io, come di consueto, insieme alla mia famiglia con una catena di montaggio, preparo i miei castagnacci, dolci ripieni di cioccolato, castagne, nocciole e spezie profumate. I castagnacci sono i dolci preferiti in famiglia e non devono certo mancare sulla nostra tavola delle Feste a conclusione dei pasti di Natale, Capodanno e soprattutto dell’Epifania perché oltre che essere golosissimi per il condimento a base di miele e confettini colorati sono il simbolo della tradizione culinaria familiare. Nel prepararli rivivono in me i nostalgici ricordi di una volta quando ci si riuniva in famiglia qualche giorno prima di Natale o dell’Epifania per preparare questi dolciumi. Mia nonna, le mie zie, mia madre , io e le mie cugine tutte insieme lavoravamo per diverse ore al fine di portare in tavola o regalare ad amici e parenti queste prelibatezze. Ad ognuno il suo compito, chi stendeva la sfoglia, chi farciva, chi intaccava, chi friggeva e chi decorava, tutte noi eravamo fiere di partecipare alla lavorazione dei castagnacci, Si dico bene lavorazione perché il procedimento è lungo e faticoso soprattutto nella cottura delle castagne. Sbucciare a crudo chili e chili di castagne non è proprio una passeggiata.Una volta i dolci si facevano sempre in grossi quantitativi perché le famiglie erano più numerose ed inoltre era usanza omaggiare anche gli amici di un vassoietto di dolci fatti in casa per augurio. Quest’anno, come lo scorso anno, io, mia madre e la mia piccola pasticcera di 4 anni ci siamo rimboccate le maniche ed abbiamo realizzato ben 160 castagnacci che abbiamo in parte regalato, in parte consumato nelle Festività ed in parte conservato per l’ultima festività Natalizia, l’Epifania. A tutti dico sempre: “sì mi sono affaticata, ma ne è valsa la pena. Ripetere con gesta i lavori di una volta ed annusare i profumi della tradizione familiare è il modo più semplice e dolce per mantenere vivi nei nostri cuori il ricordo delle persone care che ci hanno lasciato”.  Grazie nonna per i tuoi insegnamenti spero sarai fiera di me.  Auguri a tutti e Buone Feste!